Lunedì, 12 gennaio 2009

E se fosse proprio così?

Una visione suggestiva e ricca di significato...

Se l'avessero portata alla nostra attenzione anche solo poco tempo fa non avremmo preso in considerazione nemmeno la possibilità più remota di una tale visione della nostra ricerca, perché è proprio vero, lo avevamo già detto in una precedente occasione (anche se allora l'atto di accusa era rivolto ad altri) e lo ripetiamo: il pregiudizio è davvero una brutta bestia!

Citiamo testualmente le nostre stesse parole: "Stiamo parlando di una brutta bestia, strettamente imparentata con il camaleonte, molto molto pericolosa, e difficile da identificare quando si è insediata nel suo ambiente. Una bestia di cui c'è da avere paura. È difficile dire chi sia più pericoloso, quando porta a spasso nel proprio ventre questo alieno che sa celarsi dietro ad ogni piega del nostro essere."

Anche noi, come tutti, portiamo a spasso i nostri, e ringraziamo il Cielo quando, all'improvviso, ci rendiamo conto della possibilità di liberarci di uno di essi...

Spesso ci siamo arrovellati l'anima nel tentativo di dare una risposta all'impossibile domanda: perché proprio a noi, e così semplicemente? Ad essa avevamo accostato una risposta che abbiamo ereditato da altri (potete leggerla in data 11 settembre 2008). Era già qualcosa, anzi molto: era forse il giusto inizio per poter ottenere in seguito una risposta ancora più significativa.

Pochi giorni dopo cominciammo a pubblicare sul blog una serie di riflessioni che avevano come base comune il detto di Eraclito: "Occhi e orecchi sono cattivi testimoni per gli uomini che abbiano anime barbare." Vi invitiamo a leggerle o a rileggerle attentamente: sono l'indispensabile fondamento per quanto vogliamo portare alla vostra attenzione attraverso la citazione che segue...

"Quando cambiate l'atteggiamento cambiate anche la vostra vita personale e collettiva. In tutto il mondo c'è sempre più gente che sta prendendo coscienza della necessità di riportare l'attenzione mondiale su onestà e integrità, dando primaria importanza al valore della pace, alla cura per la Terra e al profondo rispetto per tutte le sue creature. Man mano che la vibrazione della coscienza di massa si espande e matura, si avrà maggiore slancio e attenzione verso questi ideali. La Terra può sentire questi cambiamenti: un elevato stato di consapevolezza nella coscienza collettiva del genere umano stimola la Terra a sbloccare e a rilasciare una quantità maggiore di vicende storiche ormai concluse immagazzinate dentro il suo essere. Ogni volta che siete disposti a conoscere e affrontare le vostre verità personali, contribuite alla costruzione della frequenza di coscienza necessaria a rivelare e rilasciare le verità della storia umana. Sviluppare una coscienza spirituale fa aprire i chiavistelli dell'archeologia della Terra, e ciò è d'importanza fondamentale per comprendere il vostro ben-essere passato, presente e futuro."

Barbara Marciniak La Via del Risveglio Planetario, pag. 19 dell'edizione gratuita (Edizioni Stazione Celeste, 2007) - Le evidenziazioni in bold sono nostre

Abbiamo le nostre grandissime, e forse insormontabili riserve in merito a tale piccola pubblicazione (che abbiamo avuto da poco occasione di leggere, e per sbaglio, molto tempo dopo il suo arrivo, allegata in omaggio ad un plico di altri libri che avevamo ordinato), ma la grande suggestione delle sue parole e l'immediatezza del loro innesto sul tessuto della nostra esperienza di vita più o meno recente ci hanno spinto comunque a portarla alla vostra attenzione: ognuno ne faccia l'uso che crede (ma guardatevi dalla "bestia")...

postato alle ore 17:17 | Commenti



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